I Giardinieri

Pare che tale maschera esista a Salemi da almeno due secoli.
La maschera ricorda la figura del “BURGISI” o dello “SCALITTARU”. Un abito ottocentesco con stivali di cuoio neri, pantaloni alla zuava, gilè e giacca di velluto marrone; al collo della camicia di tela bianca, viene legato un fiocco di raso rosso, mentre in testa si mette un cappello di paglia a falde larghe decorato con dei fiori di carta crespa di diverso colore e nella parte posteriore una serie di nastri della stessa carta; inoltre a tracolla si porta una “SACCHINA”, oggi piena non solo di agrumi ma anche di caramelle alla frutta.


In mano tengono un attrezzo a pantografo, che in estensione raggiunge circa 5 metri di lunghezza; alla sua cima è fissato un gancio che consente di porgere al pubblico caramelle, dolciumi, mandarini e limoni.


Anticamente la scaletta offriva al Giardiniere un ottimo mezzo di comunicazione con la ragazza amata, in quanto assieme al dono in cima alla scaletta veniva agganciato un bigliettino con versi d’amore.

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A Salemi è molto diffusa questa maschera e ancora oggi si attende dai balconi l’arrivo dei “Giardinieri” che con il loro pantografo continuano a donare leccornie a grandi e piccini.



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