Estate

La provincia di Trapani ha tantissimo da offrire. Città d’arte, bellezze paesaggistiche, spiagge incontaminate, cibo, vino, feste, eventi e tanto altro.

Salemi si trova in una posizione strategica per poter visitare e scoprire tutti i luoghi d’interesse. Valutate di far campo base a Salemi e pianificate le vostre escursioni. Ecco un piccolo elenco dei luoghi da non perdere assolutamente.

Questa pagina subirà continue modifiche e approfondimenti. Verranno inserite descrizioni, informazioni utili e tanto altro.


Scopello – La tonnara

Una rupe rossa che guarda ad Oriente, affacciata sul golfo: qui sorge l’ antico borgo di Scopello (dal Greco Skopelòs: scoglio) a pochi chilomeri dalla cittadina di Castellammare del Golfo. Un baglio seicentesco (dall’arabo bahal: cortile) circondato da poche case addossate, una piazzetta lastricata, un abbeveratoio di pietra. Alta, si erge la torre Bennistra (XVI sec.) che sovrasta la verde vallata. Più su, verso la vertigine di monte Sparagio (1200mt), il bosco di Scopello, un tempo dimora di cervi, lupi e cinghiali, ricorda le battute di caccia di Ferdinando III di Borbone, che lo elesse a rango di riserva reale. Teatro di vicende storiche, Scopello e il suo territorio sono avvolte da un alone di mistero alimentato dalle leggende e dai racconti dei vecchi del paese.

Un’atmosfera accattivante, coinvolgente, come l’ospitalità e la disponibilità degli scopellesi. La cucina tradizionale a base di pesce, le specialità gastronomiche della civiltà agricola, le ceramiche di scuola locale, le rassegne e le manifestazioni culturali, la possibilità di alloggiare in comode case e in confortevoli pensioni, offrono ai visitatori l’ opportunità di trascorrere uno straordinario soggiorno, in cui natura e cultura gareggiano indimenticabilmente. 

Da tanti anni meta di turisti provenienti da tutte le parti d’ Italia e d’ Europa per la superlativa bellezza dei suoi litorali rocciosi e dei fondali marini, recentemente Scopello è stata ancor di più rivalutata grazie alla sua vicinanza con la Riserva Naturale dello Zingaro, quest’ ultima di notevole interesse naturalistico.


Riserva naturale dello Zingaro

Nel tratto di costa che va da San Vito lo Capo a Castellammare del Golfo, 7 chilometri di natura incontaminata dove vivono e nidificano i rapaci. Chi desidera immergersi in una natura senza tempo, dove passato e presente si fondono armoniosamente, non potrà fare a meno di visitarla.

Bisogna camminare molto per raggiungere le migliori calette, ma la passeggiata vi porterà dove il mare è cristallino e il paesaggio è incontaminato. È consigliato l’uso di scarpe vecchie perché col terreno rosso si rovinano completamente. Portatevi maschera e pinne, un ombrellone e tanta acqua. Non dimenticate i 5€ per l’ingresso.

www.riservazingaro.it


S. Vito Lo Capo

coming soon….


Favignana – Levanzo – Marettimo

L’arcipelago delle Egadi si trova a poche miglia da Trapani ed composto dalle tre isole maggiori di Favignana, Levanzo e Marettimo, più l’isolotto di Formica e lo scoglio di Maraone.

Immerse in una splendida cornice naturale dai colori mediterranei e circondate da un mare cristallino, le isole Egadi, sono una meta imperdibile per chi vuole scoprire la bellezza del nostro mare, per chi ama le immersioni e lo snorkeling, ma anche per chi ama fare lunghe passeggiate immersi tra profumate piante aromatiche.

Le tre isole infatti presentano, oltre a scogliere, spiagge, piccole calette e grotte davvero suggestive, un paesaggio naturale inatteso e ineguagliabile per la sua ricchezza.

Favignana, famosa per la sua bellissima Cala Rossa, possiede anche il museo più grande d’Europa, dedicato al mare, l’ex Stabilimento Florio.

Levanzo è la più piccola delle tre, zero auto e tanta tranquillità, ottima scelta per chi fugge dal caos delle grandi città. Qui si trova la Grotta del Genovese, con i suoi preziosi disegni preistorici.

Marettimo, la più lontana dalla costa trapanese, stordisce coi suoi profumi e le sue cime dolomitiche. Qui, circondati da un mare Blu cobalto il tempo sembra fermarsi.


Mozia

Mozia è un’antica colonia fenicia fondata nell’VIII sec. a.C. su una delle quattro isole della laguna dello Stagnone, l’isola di San Pantaleo.

Fino al 1971 si poteva raggiungere l’isola anche a bordo di un carretto trainato da un cavallo lungo il tracciato di una strada fenicia che collega l’isola alla terraferma.

Dato che la strada si trova appena sotto il pelo dell’acqua si aveva la strana sensazione che il carretto “camminasse sull’acqua”.
Era questo il mezzo più comune per il trasporto dell’uva Grillo coltivata sull’isola dal XIX sec, ed utilizzata per la produzione del Marsala.
Si giunge in prossimità dell’isola accolti da una profusione di profumi e di colori: la vegetazione, di tipo mediterraneo, è rigogliosissima soprattutto in primavera, e già in sè costituisce un valido motivo alla visita.

Al centro sorge la bella abitazione ottocentesca dei Whitaker che ospita il museo.


Segesta

Se amate l’archeologia, o volete fare un salto indietro nel tempo, non perdetevi la visita del Parco Archeologico.

Il maestoso Tempio dorico, formato da 36 colonne, risale al V secolo a.C., questo era il principale monumento della città elima, ancora oggi la sua straordinaria bellezza è aumentata dal fascino della sua posizione a strapiombo su un dirupo che lo avvolge in aura di mistero.

In cima a Monte Barbaro si trova il Teatro ellenistico (metà del III secolo a.C) restaurato dai Romani durante il loro dominio. È considerato uno dei teatri più belli del periodo classico, sia per l’ottimo stato di conservazione che per la sua spettacolare posizione sul Golfo di Castellammare. Ha un diametro di circa 60 metri ed una scalinata scavata nella roccia.

In estate vi si svolgono Spettacoli Classici e concerti musicali. Per info tel. 0924 9505206 biglietteria 0924 953 013 www.calatafimisegesta.com